Spettacoli

Nei nostri spettacoli, alla spiegazione degli argomenti svolta in modo tradizionale viene affiancato l’utilizzo di immagini, filmati, strumenti multimediali, letture animate, azioni sceniche e teatrali, per consentire una comprensione più efficace dei diversi temi e assicurare un coinvolgimento emotivo più intenso.
A differenza dei laboratori, che sono tipicamente destinati ai bambini e ragazzi, ai nostri spettacoli possono benissimo partecipare anche gli adulti!
Scopri qui sotto tutti i nostri spettacoli, oppure scarica il nostro Catalogo per avere informazioni dettagliate sulla nostra offerta.

 

La matematica è rock

Esperto: ing. Paolo Alessandrini
Alla chitarra: Stefano Zamuner
Durata: 90 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo; impianto audio commisurato alle dimensioni della sala

In alcune copertine di celebri dischi della storia del rock si nascondono alcuni dei più importanti concetti della matematica, come la crittografia, la ricorsività e i più affascinanti misteri della geometria.
Non solo: alcuni testi che hanno reso grande questo genere musicale celano alcune sorprese matematiche, dal pi greco alla numerazione binaria.
E ancora, le note di molti famosi brani rock contengono mondi matematici insospettati, che hanno a che fare con i numeri primi, la sezione aurea, l’analisi armonica, e molto altro ancora.
In questo spettacolo assolutamente unico nel suo genere, che prevede numerosi inserti di musica dal vivo, vedrete Euclide, Fibonacci, Leibniz ed Eulero danzare a tempo di rock’n’roll assieme ai Beatles, ai Pink Floyd, ai Led Zeppelin, ai Genesis, ai Queen, a Kate Bush e ai Coldplay! Perché la matematica non è una cosa noiosa o astrusa: no, invece è una cosa molto pop. Anzi, rock!

 

Un, due… re! Giocando a dadi con Mozart

Esperto: ing. Paolo Alessandrini
Al pianoforte: Giancarlo Panizzo
Durata: 80 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo; pianoforte o tastiera elettrica

Nel 1793 venne pubblicato, a Berlino e ad Amsterdam, un “Gioco di dadi musicale”, utilizzabile per comporre valzer in forma di minuetto, “senza la minima conoscenza della musica, tirando due dadi”.
Il gioco, attribuito a Wolfgang Amadeus Mozart, ebbe un notevole successo. Per comporre il valzer basta lanciare sedici volte due dadi: il punteggio ottenuto in ciascun lancio determina la scelta di una battuta da un repertorio di 176 battute scritte da Mozart. Dopo i sedici lanci, il proprio valzer casuale è pronto per essere eseguito. Le combinazioni possibili sono 11 elevato alla 16, cioè circa 46 milioni di miliardi!
“Un, due… re! Giocando a dadi con Mozart” è uno spettacolo interattivo, nella quale il pubblico viene coinvolto come protagonista.
La prima parte dello spettacolo è costituita dal gioco di Mozart e dalla composizione collettiva, da parte del pubblico, di un valzer aleatorio che sarà eseguito a prima vista dal pianista.
Essendo uno dei 46 milioni di miliardi di valzer possibili, con altissima probabilità l’esecuzione sarà in prima assoluta mondiale!
Nella seconda parte dello spettacolo si partirà dai concetti di sezione aurea e di successione di Fibonacci, per avventurarsi in una sorprendente carrellata di autori che hanno utilizzato queste nozioni matematiche nelle loro composizioni musicali.
Con l’aiuto del pianista, sarà condotto un esperimento inedito, per scoprire le proporzioni nelle sonate per pianoforte di Mozart. Si ascolteranno anche brani di Claude Debussy e dei Genesis.
Lo spettacolo è stato proposto, con notevole successo, al Festival della Statistica e della Demografia di Treviso, nell’ottobre 2016.

 

D’accordo, si conta! Giocando con note e grandi numeri

Esperto: ing. Paolo Alessandrini
Alla chitarra: Stefano Zamuner
Durata: 80 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo; impianto audio e microfono

Lo spettacolo è stato proposto, con notevole successo, al Festival della Statistica e della Demografia di Treviso, nell’ottobre 2017.

 

Rac-Contiamo

Esperto: ing. Paolo Alessandrini
Durata: 90 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo

In un romanzo di Thomas Mann, uno dei personaggi definisce così la matematica:
“Non saprei immaginare niente di più divertente. È un gioco dell’aria, per dir così.”
Questo spettacolo vuole proporre un viaggio affascinante attraverso alcune pagine della letteratura, mostrandone le inaspettate connessioni con la matematica. Dal “grande pi greco” della poetessa polacca Wisława Szymborska alla Biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges; dall’”Infinito” di Leopardi alla “Storia infinita” di Michael Ende; da Calvino a Buzzati; da Orwell a Dostoevskij: numeri e parole sono tutt’altro che mondi lontani, anzi si toccano e si compenetrano in forme sorprendenti.
Durante lo spettacolo il pubblico sarà invitato a giocare a comporrre un sonetto utilizzando la matematica combinatoria.
Letture animate e musica dal vivo sottolineeranno alcuni momenti chiave dello spettacolo.
Rac-Contiamo è uno spettacolo coinvolgente, che piacerà a chi ama la lettura e a chi è affascinato dalla magia della matematica.

 

La bella matematica

Esperto: ing. Paolo Alessandrini
Durata: 90 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo

La matematica può diventare spettacolare! Questo science-show mostrerà a grandi e bambini la bellezza che possiamo trovare in ogni ramo della matematica. La troviamo nei numeri di Fibonacci, presenti nell’arte, nei fiori, nelle conchiglie e perfino nel modo in cui si moltiplicano i conigli.
La troviamo addirittura nel calcio: dalla forma dei campi di calcio e dei palloni dei Mondiali (che prende spunto dalle idee di Platone e di Archimede), alle tecniche usate per stilare i calendari dei campionati. La matematica si può trovare in molti divertenti giochi, come il Tetris o il Cubo Soma, e perfino nelle filastrocche per bambini, nei dischi di musica rock, nelle confezioni di cacao e negli ortaggi che abbiamo in frigorifero.
Questo spettacolo vi farà scoprire una matematica nuova, piena di fascino e di sorprese.

 

La Luna, Galileo e altre storie

Esperti: ing. Paolo Alessandrini e dott.ssa Donata Caselli
Durata: 80 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo; impianto audio commisurato alle dimensioni dello schermo

La Luna rappresenta l’oggetto poetico per eccellenza, magico e misterioso, ispiratore di scrittori e artisti di ogni epoca. Insieme al Sole, è l’astro per eccellenza, divinità delle religioni primitive, simbolo della notte e della femminilità, metafora della mutevolezza e, insieme, dell’eternità. Al tempo stesso, però, è stata l’oggetto e l’obiettivo dei due eventi più importanti della storia della scienza: la prima osservazione astronomica compiuta con un telescopio, ad opera di Galileo Galilei, nel 1609, che segnò l’inizio della scienza moderna, e lo sbarco umano sulla Luna, avvenuto nel 1969, che costituì il coronamento del progetto scientifico e tecnologico più grandioso e spettacolare della storia.
Questo spettacolo è un viaggio attraverso queste due facce della Luna. Scopriremo quanto traumatici furono quei due avvenimenti, così diversi e lontani tra loro ma entrambi in grado di trasformare l’immagine della Luna ai nostri occhi.

Che cosa cambiò radicalmente nella visione del mondo e, in particolare, del nostro satellite grazie al cannocchiale di Galileo? Lo spettacolo, multimediale e interdisciplinare, comprende momenti di lettura animata, intermezzi musicali, monologhi, proiezioni di video e di fotografie. È stato proposto in numerose occasioni in diversi luoghi del Veneto, sempre con consenso di pubblico e critica.

 

Notturno Buzzati

Esperti: ing. Paolo Alessandrini e dott.ssa Donata Caselli
Durata: 80 minuti
Attrezzature richieste: LIM oppure videoproiettore e schermo; impianto audio commisurato alle dimensioni dello schermo

La Luna della poesia, dei notturni in musica, dei dipinti, perfetta e incontaminata, oggetto della fantasia e dei sogni degli uomini di ogni tempo; e la polverosa Luna calpestata dagli astronauti dell’Apollo 11. Sono la stessa Luna?
Dopo il “grande balzo” del luglio 1969, si domandarono molti artisti e intellettuali, possiamo ancora guardare la Luna con gli stessi occhi di prima, o ne abbiamo rotto per sempre l’incanto e la magia?
Davvero, come scrisse Dino Buzzati, non ci resta che una “povera disgraziata Luna, ebete, senza amor proprio, senza fantasia”? Oppure scienza e poesia sono facce della stessa medaglia?
A metà fra conferenza-documentario e spettacolo teatrale, “Notturno Buzzati” è un viaggio alla scoperta del nostro satellite, analizzato sotto diversi punti di vista: scientifico-tecnologico, storico, poetico-letterario, musicale, artistico, filosofico.
Il percorso si sviluppa attraverso sequenze di immagini proiettate con sottofondo musicale, letture di brani letterari e momenti teatrali, interventi parlati a titolo esplicativo, inserti a carattere documentaristico o storico che utilizzano la tecnica del diaporama.
“Notturno Buzzati” è stato proposto in più occasioni nelle province di Verona e di Belluno, con apprezzamento da parte del pubblico.

 


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